Tailor Made Fragrance - profumi personalizzati

Il profumo è un potente strumento per esprimere la nostra personalità, costruire la nostra immagine e relazionarci con gli altri. Le fragranze infatti ci accompagnano nella vita di tutti i giorni comunicando qualcosa di noi, suscitando ricordi ed emozioni.

 

Le origini del profumo e l’antichità

Ma la storia del profumo non è affatto recente. Al contrario, la scoperta dei profumi viene comunemente attribuita agli antichi Egizi, che usavano accompagnare le preghiere ed i riti sacri bruciando oli essenziali, resine ed unguenti profumati.

Questa pratica aveva diverse funzioni. Innanzitutto serviva ad ingraziarsi le divinità ed assicurarsi la loro protezione bruciando aromi e oli profumati come offerte. Inoltre le essenze venivano usate per veicolare messaggi e preghiere ai defunti, per purificare il corpo ed elevarsi con lo spirito, ma anche per accompagnare i rituali di imbalsamazione. Ma la storia del profumo non si limita alla sola dimensione sacra, e col passare del tempo i profumi iniziano ad essere impiegati anche nell’igiene quotidiana.

Già nell’antico Egitto infatti esisteva un intenso commercio di spezie, aromi e resine, abbondanti in Egitto ma anche importate da terre lontane come il Medio Oriente, l’Arabia e le Indie. Da questi scambi venivano importati legnami pregiati, resine profumate, mirra e incenso che costituivano alcuni degli ingredienti principali dei profumi dell’epoca.

Tailor Made Fragrance - la storia del profumo


La funzione sacra del profumo non si perde però col tempo, e continua ad intersecarsi lungo i secoli con quella profana. Il Libro dell’Esodo dà una preziosa testimonianza dell’uso del profumo come offerta sacra nella religione ebraica. La stessa adorazione dei Magi narrata nella Bibbia dimostra l’importanza del gesto di offrire in dono essenze sacre come l’incenso e la mirra.

Inoltre il profumo era usato in funzione igienica per purificare il corpo e come vero e proprio cosmetico. Unguenti, acque ed oli profumati venivano ottenuti con lenti procedimenti artigianali di macerazione ed estrazione dell’essenza da piante aromatiche, legni e resine.

Sarà però con gli antichi Greci che il profumo si svincola dal culto religioso e dal suo essere appannaggio esclusivo di sacerdoti e faraoni, ed inizia ad accompagnare la vita di tutti i giorni delle persone comuni.

Pur continuando ad accompagnare i riti sacri e a scandire tappe fondamentali quali nascite, matrimoni e cerimonie funebri, il profumo entra anche nella sfera profana. Esso si lega infatti al mito della bellezza e alla cura del corpo, ed è proprio in questa accezione che inizia ad assumere un ruolo fondamentale nella vita quotidiana.

Le spedizioni verso Oriente lungo la Via delle spezie consentiranno poi di scoprire nuove materie prime esotiche e preziose, favorendo un intenso commercio di profumi in tutto il mondo allora noto.

Tailor Made Fragrance - evoluzione dei profumi

Raccogliendo l’eredità orientale e quella ellenistica, i Romani continuano ad associare i profumi tanto alla sfera sacra quanto a quella profana e conviviale.

Grazie alle continue conquiste e spedizioni commerciali, a Roma inizia a sentirsi l’influenza dei costumi e delle culture via via assimilate.

Dagli Etruschi, per esempio, sembra derivare l’abitudine di bruciare essenze in particolari contenitori o incensieri, per diffondere il profumo durante momenti ludici, danze e riti funebri. E’ soprattutto nella domus romana che la diffusione di fragranze inizia ad accompagnare quotidianamente situazioni conviviali e banchetti.

Ma anche al di fuori dal contesto privato, l’accesso alle terme romane consentiva a chiunque di lavarsi ed applicare oli ed unguenti profumati.

Una delle innovazioni più importanti attribuite ai Romani è costituita dall’utilizzo di contenitori in vetro soffiato per i profumi. Essendo un materiale inodore e semplice da lavorare, vasi e bottiglie di vetro potevano essere realizzati nelle forme e nei colori più svariati ed erano perfetti per contenere i primi cosmetici e gli oli profumati.

Il profumo continua a rivestire un ruolo fondamentale anche nella cultura orientale, grazie alle reciproche influenze tra le acquisizioni occidentali e le conoscenze scientifiche arabe.

Presso gli arabi sopravvive in particolare l’uso di fragranze per uso personale, per accompagnare i riti di purificazione o per profumare gli ambienti. Ad essi inoltre si attribuisce l’invenzione dell’alambicco, e la raffinazione e diffusione in tutta Europa dell’antica arte della distillazione.

Tailor Made Fragrance - fragranze personalizzate

Da questa terra dai mille profumi, cantata da poeti arabi e occidentali, derivano molti oli essenziali. La più comune era l’acqua di rose, usata per profumare la casa, per purificarsi presso i luoghi di culto e nella preparazione di cibi e bevande.

Le scoperte legate alla chimica e all’alchimia permisero agli arabi di esportare preziose materie prime in tutto il mondo e di controllare così il commercio di fragranze e profumi per molti secoli.

La storia del profumo non può non passare anche dall’Estremo Oriente.

Da queste terre rimaste a lungo sconosciute agli occidentali e dotate di un fascino esotico e misterioso, derivavano aromi, spezie, seta ed altre merci preziose.

Nella cultura cinese era degno di stima chi emanava un buon aroma, per cui si era soliti applicare profumi gradevoli come il patchouli e la cosiddetta “Viola cinese” o Telosma cordata, dall’aroma intenso e molto rilassante.

In Giappone invece i profumi più apprezzati erano quelli delle camelie, dei ciliegi in fiore e dell’incenso, usato anche in Occidente per accompagnare i riti sacri. Intorno a questi aromi la cultura giapponese ha sviluppato elaborati rituali e tradizioni, quali la cerimonia del tè e quella dell’incenso o Koh-do.

Nel frattempo in Occidente, dopo la caduta dell’impero romano nel V secolo d.C. e l’inizio delle invasioni barbariche, parte delle conoscenze scientifiche acquisite nei secoli precedenti vanno perse. Ma grazie ai fitti scambi commerciali con l’Oriente la storia del profumo continua anche durante i secoli bui del primo Medioevo.

L’incenso continua ad essere usato anche al di fuori dei riti sacri legati al cattolicesimo, e gli aromi sono scambiati come doni preziosi tra potenti.

Come conseguenza delle Crociate, rifiorisce il commercio di profumi da Oriente a Occidente e la distribuzione di merci preziose in Europa passa soprattutto da Venezia.

Fiori, piante aromatiche ed oli essenziali venivano usati per profumare sia l’acqua per il bagno che quella per lavarsi le mani prima di un banchetto. In particolare nelle sale da pranzo si preparavano bacinelle d’acqua in cui si aggiungevano petali di rosa e di viola, oppure si infondevano salvia, camomilla o rosmarino.

Tailor Made Fragrance - profumi personalizzati e la loro storia


Le dame benestanti inoltre si profumavano con essenze alla lavanda e alla violetta oppure nascondevano sacchetti profumati sotto le vesti.

Un altro espediente molto utilizzato era il pomander, un piccolo contenitore metallico traforato da appendere al collo per diffondere aromi naturali quali noce moscata e lavanda. Si trattava di oggetti molto diffusi in tutte le classi sociali sia per nascondere una cattiva igiene sia per il presunto potere attribuito ai profumi di tenere lontano la peste che arrivò in Europa nel XIV secolo. Allo stesso scopo terapeutico si facevano fumigazioni ed aspersioni profumate e si purificavano le dimore bruciando alloro o rosmarino.

L’invenzione della distillazione permette di sostituire l’olio come vettore dei profumi con l’alcool. I prodotti di questa nuova profumeria alcoolica erano soprattutto acque profumate, alla rosa o all’arancio.

 

Il profumo in Occidente

L’arte della profumeria conosce grandi progressi nel Rinascimento grazie all’aumento di conoscenze in campo chimico e al miglioramento delle tecniche di distillazione.

Essenze ed acque aromatizzate erano usate come rimedi per curare alcune malattie ma soprattutto per profumare il corpo, gli ambienti ma anche accessori di pelle come guanti e cinture.

La scoperta del Nuovo Mondo e della via per le Indie portò in Europa vaniglia, cacao, cannella e zenzero. Queste preziose materie prime, oltre a quelle di cui era ricco il Mediterraneo, erano usate dai profumieri spagnoli e da quelli italiani, che presto iniziarono a spostarsi anche in Francia.

Fu proprio grazie ai profumieri italiani se anche in Francia si diffuse la moda del profumo da indossare e delle fragranze personalizzate.

A Venezia intanto si era sviluppato un fiorente commercio di spezie e aromi preziosi che rese ben presto l’Italia una meta per eccellenza della profumeria di lusso.

Tailor Made Fragrance - la storia ed evoluzione del profumo


Si narra che sul finire del 1600 il venditore ambulante Giovanni Paolo Feminis inventò l’Aqua Mirabilis, una bevanda capace di guarire da tutti i mali. Trasferitosi a Colonia, iniziò a produrre e commerciare questo rinomato profumo a base di oltre 20 essenze diverse con il nome di Acqua di Colonia. Con il tempo esso iniziò a diffondersi in Francia e in tutta Europa come “Eau de Cologne” e ad esser usato come tonico e profumo.

Nel 1700 in Francia continua la fortuna e la produzione di accessori in pelle profumata come calzature, guanti e cinture. Le essenze più apprezzate per questo uso erano quelle di rosa, tuberosa e gelsomino.

In questa epoca nasce una nuova “sensibilità olfattiva” più delicata e naturale ed orientata ad una maggiore igiene. Questa tendenza si rintraccia tanto nella nascita di stanze dedicate alla toilette ed al bagno, quanto nella predilezione di fragranze floreali delicate e raffinate, come quelle realizzate a Grasse e in tutta la Francia.

Inoltre si sviluppa un’estetica incentrata sulla seduzione e sull’ostentazione, che diede origine a eleganti flaconi di cristallo per profumi, astucci per belletti, eleganti pommander e pot pourri per diffondere profumi d’ambiente.

Infine l’invenzione della soda artificiale consentì di migliorare notevolmente la qualità dei saponi solidi. Questi prodotti di profumeria venivano realizzati fino ad allora tramite reazione chimica di soda naturale e olio di oliva ed erano prodotti nei principali porti del Mediterraneo come Genova, Savona, Venezia e Marsiglia.

Nel 1800 il commercio di fragranze italiane, confinato fino ad allora nei retrobottega delle barberie, passa per alcune grandi Case di Profumo come la Bertelli di Milano, la Paglieri di Alessandria e la Puglisi & Manara di Palermo.

Dopo la parentesi della Rivoluzione, agli inizi dell’800 la società francese si dedica ad un lusso sfrenato che fa di Parigi una capitale internazionale della moda. Grazie alla liberalizzazione dei commerci, inoltre, ebbe inizio un periodo molto fortunato per la produzione di profumo, amato sia dagli imperatori che dalla gente comune.

Nella storia del profumo compaiono in quell’epoca nomi di boutique e maison profumiere conosciute ancor oggi, quali Guerlain, Bourjous, Roger&Gallet e Molinard, che spesso rifornivano personalmente reali ed imperatori.

Tailor Made Fragrance - profumi personalizzati e la loro evoluzione storica


Inoltre le scoperte in campo chimico portano alla sintesi di particolari molecole di profumo che consentirà di realizzare fragranze innovative e di alta qualità. I profumi intensi e sensuali erano a base di musc, patchouli o eliotropo, mentre più delicate erano le acque floreali alla rosa, gelsomino o mughetto. Inoltre i grandi marchi iniziano a creare vere e proprie linee di cosmetici per il teatro e per la toilette femminile.

 

Il profumo moderno

Con il 1900 ha inizio la profumeria moderna, dominata da essenze sintetiche che conferiscono note astratte alle fragranze e dall’invenzione delle fragranze aldeidate come il celeberrimo Chanel n.5. Tanto in Europa quanto in America i profumi diventano vere opere d’arte e creazioni originali dei profumieri couturier vendute su scala mondiale. I profumi più rinomati dell’epoca vengono chiamati con nomi suggestivi che evocano precise sensazioni, perchè ormai ciò che conta è il messaggio che si trasmette con essi. Nascono inoltre le prime eau de toilette maschili: usate inizialmente come dopobarba, solo in un secondo momento diventano profumi veri e propri.

La storia del profumo giunge così negli anni 2000 ad una profusione di fragranze diverse che puntano sempre più al consumatore cercando di incontrare le sue esigenze. 

I più rinomati stilisti italiani e internazionali iniziano a realizzare le loro fragranze. Il successo del Made in Italy come sinonimo di stile ed eleganza contribuisce a rafforzare il peso del nostro paese nella produzione di profumi nel mondo.

Il mondo del profumo passa così nei secoli da artigianato di lusso a vera e propria industria globale.

Tailor Made Fragrance - profumi personalizzati


A questa tendenza si oppone tuttavia un nuovo approccio che mira a riappropriarsi di una tradizione lunga secoli e all’unicità di un prodotto artigianale e realizzato su misura. Lo stesso bisogno di unicità è quello richiesto dalle aziende che oggi non possono prescindere dalla dimensione esperienziale e sensoriale. Per questo i brand investono sempre di più sulla costruzione di un’identità (anche) olfattiva ben riconoscibile.

Il profumo nasce quindi come espressione del rito e prerogativa di pochi potenti ma nei secoli subisce una graduale democratizzazione. Si trasforma così da elemento sacro ad accessorio di lusso, da strumento di seduzione a prezioso rimedio terapeutico. Smettendo di essere appannaggio delle sole classi benestanti, con la modernità il profumo accompagna la vita di tutti i giorni come espressione unica e originale della nostra identità.